La Rubrica del Gastrocentroplus

federico moriconi medico

Risponde il PD Dr.med. Federico Moriconi

Dottore ho letto che il mio medicamento causa “l’Alzheimer”. Già sono ansiosa e a volte mi va via la memoria. Ho paura di diventare demente!

Parliamo del IPP (inibitore della pompa ai protoni) nel tuo caso Pantoprazolo?

Si, soffro da una vita di riflusso acido con pirosi e se non prendo il medicamento non dormo di notte e la mia qualità di vita è pessima!

Gli IPP (Antra®,Pantozol®, Esomep®, Agopton®,Dexilant® e simili) vengono usati da milioni di persone al mondo da almeno 30 anni. Hanno salvato migliaia di pazienti dal  sanguinamento gastrointestinale, hanno diminuito il cancro del esofago e hanno migliorato la qualità di vita di innumerevoli pazienti che soffrono di riflusso acido.

Ma…l’Alzheimer?

Inizialmente gli IPP sembravano il medicamento ideale, cioè senza alcun effetto collaterale. Oggi sappiamo che dopo 10 anni di continuo uso gli IPP aumenta il rischio di sviluppare l’osteoporosi quale unico effetto collaterale. Diversi studi scientifici potevano provare che gli IPP non causano Alzheimer, Parkinson o altre malattie neurodegenerative.

Allora cosa devo fare?

Continui a prendere pantoprazolo senza preoccupazioni. Cerchi di camminare almeno 10’000 passi al giorno (controllo facile attraversa il suo smartphone o smartwatch) e se è una donna in menopausa, prenda una sostituzione di Vitamina D.

Category: riflusso acido

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