La Rubrica del Gastrocentroplus

sandro mossi medico

Risponde il Dr.med Sandro Mossi

Dovrei fare una colonoscopia se non ho disturbi gastrointestinali?

Già dopo i 45 anni aumenta il rischio di sviluppare polipi nel colon e retto. Questi polipi sono escrescenze della mucosa intestinale tipo “verruche” e di solito non danno alcun disturbo. Ma proprio questi polipi possono proliferare in un cancro. Durante una colonoscopia i polipi possono essere rimossi evitando così un futuro cancro.

Seguo una dieta sana e sono non fumatore. Non avrò dei polipi.

Invece hai un rischio del 5% di sviluppare durante la tua vita un cancro dell’intestino. Perché non sfruttare uno screening che ti diminuisce il rischio a < 1%?

.

Category: colonscopia
helen schaufelberger medico

Risponde la Dr. med. Helen Schaufelberger

Sono lievemente sovrappeso e mi sento continuamente gonfia! Ho sentito dell’intolleranza al glutine e della dieta FODMAP. Ho già eliminato cibi ricchi in lattosio. Che dieta devo fare?

Una dieta sana dovrebbe promuovere la longevità e creare un benessere psico-fisico. Al momento vale “low carb”, cioè abbassare il tasso dei carboidrati.

Devo comprare cibi modificati?

Più che scegliere i singoli cibi, sarebbe importante digiunare per periodi intermittenti. Mangiare tre pasti e due merende al giorno con solo minimale attività fisica è un comportamento che non potevano permettersi i nostri antenati! Se riesci a mangiare una sola volta in 24 ore, ottieni uno stato ketogenico con bassi livelli di glicemia e metabolismo accelerato del tuo grasso. Proprio in questa fase il tuo corpo si “rigenera” e le cellule si riparano dallo stress dei radicali liberi e infiammazione.

Provo un digiuno intermittente – mi costa anche meno che delle diete sofisticate!

federico moriconi medico

Risponde il PD Dr.med. Federico Moriconi

Dottore ho letto che il mio medicamento causa “l’Alzheimer”. Già sono ansiosa e a volte mi va via la memoria. Ho paura di diventare demente!

Parliamo del IPP (inibitore della pompa ai protoni) nel tuo caso Pantoprazolo?

Si, soffro da una vita di riflusso acido con pirosi e se non prendo il medicamento non dormo di notte e la mia qualità di vita è pessima!

Gli IPP (Antra®,Pantozol®, Esomep®, Agopton®,Dexilant® e simili) vengono usati da milioni di persone al mondo da almeno 30 anni. Hanno salvato migliaia di pazienti dal  sanguinamento gastrointestinale, hanno diminuito il cancro del esofago e hanno migliorato la qualità di vita di innumerevoli pazienti che soffrono di riflusso acido.

Ma…l’Alzheimer?

Inizialmente gli IPP sembravano il medicamento ideale, cioè senza alcun effetto collaterale. Oggi sappiamo che dopo 10 anni di continuo uso gli IPP aumenta il rischio di sviluppare l’osteoporosi quale unico effetto collaterale. Diversi studi scientifici potevano provare che gli IPP non causano Alzheimer, Parkinson o altre malattie neurodegenerative.

Allora cosa devo fare?

Continui a prendere pantoprazolo senza preoccupazioni. Cerchi di camminare almeno 10’000 passi al giorno (controllo facile attraversa il suo smartphone o smartwatch) e se è una donna in menopausa, prenda una sostituzione di Vitamina D.

Category: riflusso acido
sandro mossi medico

Risponde il Dr.med Sandro Mossi

Dottore sento che le emorroidi mi bloccano. Non posso andare bene di corpo e di conseguenza sono stitica. Devo togliere le emorroidi?

No al contrario! Le emorroidi sono come una spugna. Una rete di vasi sanguigni all’interno permette che gli emorroidi possono gonfiarsi ma rimangono sempre un tessuto morbido che non sarebbe mai in grado di bloccare il passaggio delle feci.

Allora perché sento un blocco, cosa devo fare?

Stipsi vuol dire che le feci rimangono per troppo tempo nel colon, il quale assorbendo continuamente acqua rimpicciolisce e secca le feci che rendono la defecazione più difficoltosa e causano una sensazione di un corpo estraneo. Non bisogna sopprimere gli stimoli alla defecazione e mangiare sano con sufficiente assunzione idrica.

Category: Emorroidi

Load More